Carnet ATA: possibili difficoltà nelle operazioni in Medio Oriente
A causa del conflitto in corso, dal 28 febbraio 2026 si registrano disagi al traffico merci verso Israele, Iran e altre zone del Medio Oriente. Tali criticità potrebbero rendere difficile la regolare riesportazione delle merci precedentemente introdotte con il Carnet ATA. I titolari dei Carnet sono invitati a segnalare eventuali criticità riscontrate e a chiedere assistenza alle autorità doganali e alle associazioni garanti dei Paesi interessati. Tutte le ulteriori novità saranno pubblicate tempestivamente su questa pagina.
Avviso del 25/02/2022
In considerazione della situazione politica in Federazione russa e Ucraina è sospeso, fino a nuove disposizioni di Unioncamere Nazionale, il rilascio dei carnet ATA per merci destinate in Federazione russa e Ucraina. Per tutte le altre notizie in merito al conflitto, consultare la sezione Info su conflitto Russia - Ucraina.
Il Carnet A.T.A. è un documento doganale internazionale emesso dalle Camere di commercio, che funge da "passaporto delle merci" per l'esportazione temporanea verso i Paesi aderenti alla convenzione A.T.A. (Extra-UE) e alcuni territori comunitari. Il Carnet ATA è un documento doganale che semplifica l’esportazione temporanea di merci e la loro successiva reimportazione, rendendo più rapide le pratiche alla frontiera, perché permette di non versare dazi e IVA al momento dell’ingresso nel Paese di destinazione.
Con il Carnet ATA, il titolare è esonerato dal deposito di cauzioni (o garanzie equivalenti) richieste normalmente dalla dogana estera per assicurare il rientro delle merci.
Il beneficio vale a condizione che le merci vengano reimportate entro i termini previsti dal Carnet e dalle regole applicabili. In pratica, il Carnet ATA è un’alternativa alle procedure doganali ordinarie per l’importazione temporanea, perché riduce adempimenti e tempi di sdoganamento.
Il Carnet A.T.A. è composto da una una copertina, che riporta sul retro le principali istruzioni sul corretto utilizzo del Carnet; una seconda copertina color verde, in cui sono riportati sul fronte i dati generali e sul retro la descrizione delle merci oggetto della temporanea esportazione o importazione (General list) ed una terza pagina; i fogli interni sono formati da una parte fissa (detta souche oppure counterfoil) e da una parte staccabile (volet o voucher). Ad ogni passaggio in dogana l’Autorità doganale vista la souche ed il volet. Quest’ultimo è trattenuto dalla Dogana quale "dichiarazione doganale". Le souches fisse rimangono in possesso della ditta esportatrice e costituiscono la prova dei vari passaggi attraverso le frontiere. Nell'Unione europea il Carnet è stampato in lingua francese ed inglese.
Validità del Carnet A.T.A. e tempistiche di rilascio
Il documento ha una validità di 12 mesi dalla data di rilascio. Questo periodo di validità si applica a tutti i tipi di Carnet A.T.A. emessi dalla Camera di commercio. Durante questo periodo, le merci devono essere reimportate nei termini previsti per mantenere i benefici fiscali previsti dalla Convenzione A.T.A..
Per ottenere il rilascio sono necessari mediamente 5 giorni lavorativi dalla data del completamento della richiesta, verificata dall'ufficio Commercio estero.
Si consiglia in ogni caso di consultare sempre l’ufficio Commercio estero con ampio anticipo prima della partenza della merce, al fine di attivare in maniera corretta la procedura.
Merci esportabili
È possibile utilizzare il Carnet A.T.A. per:
- materiale professionale;
- campioni commerciali;
- merci destinate a fiere, mostre e manifestazioni (esclusi i prodotti alimentari).
Il Carnet A.T.A. non è ammesso per:
- materiale di consumo;
- depliant;
- prodotti deperibili;
- gadget o merci destinate a trasformazione/riparazione.
Le merci indicate nel Carnet ATA devono essere sempre le stesse per tutta la durata del documento. Se devi esportare temporaneamente beni diversi (non compresi nell’elenco del Carnet), è necessario richiedere un nuovo Carnet ATA.
Attenzione:
A causa del conflitto in corso, il rilascio del Carnet ATA è temporaneamente sospeso per merci destinate a Federazione russa, Bielorussia e Ucraina.
Per supportare le imprese che hanno rapporti con questi paesi e che necessitano di informazioni sul Carnet ATA, sono attive unità di crisi dedicate presso:
- Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI): export.crisiucraina@esteri.it
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT): tfiru@mise.gov.it
Verifica paesi e tipologie ammesse
Non tutti i Paesi aderenti accettano il Carnet ATA per tutte le tipologie di utilizzo: in alcuni casi l’adesione è limitata (con esclusioni o condizioni particolari).
Prima di programmare un’esportazione temporanea, verifica sempre Paese di destinazione, eventuali restrizioni e tipologia ammessa consultando la pagina “Paesi Abilitati” di Unioncamere.
Verifica i Paesi abilitati su Unioncamere
Tipologie di Carnet
Esistono due formati principali, da scegliere in base alle esigenze di viaggio:
- Carnet A.T.A. Standard: consente 4 o più viaggi, intesi come 4 andate e 4 ritorni, e 8 transiti. È possibile integrare fogli aggiuntivi durante il periodo di validità.
- Carnet CPD China-Taiwan: specifico per l'esportazione temporanea o transito verso Taiwan (la Cina accetta il Carnet A.T.A. standard). Consente l'integrazione di fogli interni nell'arco di validità del Carnet A.T.A. per effettuare ulteriori viaggi.
Chi può richiederlo
Il Carnet ATA può essere richiesto da:
- imprese iscritte al Registro delle Imprese;
- professionisti e privati residenti in Italia (secondo le regole territoriali della Camera di commercio competente);
- agenzie e intermediari delegati, quando operano per conto del titolare.
Il Carnet ATA non può essere richiesto quando la movimentazione delle merci avviene a titolo di noleggio verso un soggetto stabilito in un Paese extra UE, perché tale utilizzo non è consentito dalla Convenzione ATA.
Come presentare la richiesta
La procedura varia in base alla natura del richiedente.
ATTENZIONE: prima di avviare la pratica di rilascio del Carnet ATA, è necessario inviare una e-mail a commercioestero@lg.camcom.it con una descrizione il più possibile completa dell’operazione.
Nel messaggio indicare la descrizione dettagliata della richiesta e, in particolare, la tipologia di spedizione e tutte le informazioni utili alla valutazione: Paese di destinazione, merce, valore, date previste, mezzo di trasporto e qualsiasi altro elemento che possa chiarire il caso (ad esempio finalità dell’operazione, eventuali tappe, urgenze o eventi collegati).
Ricevuta la comunicazione, l’Ufficio Commercio Estero avvia le verifiche per il singolo caso. Se necessario, richiede anche un parere a Unioncamere nazionale per l’approvazione definitiva del rilascio del Carnet ATA.
- Soggetti iscritti al Registro Imprese e Agenzie
La richiesta deve essere inoltrata telematicamente tramite la piattaforma Cert'O.
- Requisiti: firma digitale e registrazione a Telemaco (sito web registroimprese.it/area utente Telemaco)
- Compilazione: è obbligatorio compilare la "Lista Merci" (in italiano e inglese) nel modello base attraverso la piattaforma Cert'O. Per merce orafa e opere d'arte è necessario allegare fotografie della merce e, per la merce orafa, indicare peso e carati.
- Soggetti non iscritti al Registro Imprese
I soggetti non iscritti al Registro Imprese devono inviare la richiesta via email all'ufficio competente a: commercioestero@lg.camcom.it
Documenti da allegare alla mail:
- modulo di richiesta del Carnet A.T.A. compilato;
- modulo di richiesta della polizza assicurativa in base alla tipologia di merce (merci varie o orafe), necessario per l’apertura della polizza con l'agenzia assicurativa convenzionata;
- elenco delle merci da esportare con il Carnet A.T.A., redatto secondo le istruzioni.
La polizza assicurativa
Il rilascio del Carnet è subordinato alla stipula di una polizza assicurativa (non rimborsabile) a garanzia del corretto utilizzo. Esistono due procedure, la procedura semplificata e la procedura ordinaria. La polizza viene stipulata direttamente presso compagnia assicurativa convenzionata (Generali Italia S.p.A).
Procedura semplificata
Utilizzabile se:
- il valore complessivo delle merci non supera € 300.000, considerando anche eventuali altri Carnet ATA emessi nello stesso anno solare;
- la merce non consiste in prodotti orafi;
- l’impresa è iscritta presso la Camera di commercio della Maremma e Tirreno, senza unità locali fuori provincia;
- l’impresa non è in amministrazione controllata, amministrazione straordinaria o soggetta a provvedimenti equivalenti;
- il richiedente non è un privato, cioè un soggetto non iscritto alla Camera di commercio.
Come fare: si allega alla pratica Cert'O direttamente la ricevuta del pagamento effettuato alla compagnia assicurativa convenzionata (Generali Italia S.p.A)
Procedura ordinaria
Utilizzabile se:
- il valore complessivo delle merci è superiore a € 300.000,00, comprensivo di eventuali altri Carnet A.T.A. emessi nel corso dell'anno solare;
- i prodotti oggetto del Carnet A.T.A. sono prodotti orafi;
- l'impresa è regolarmente iscritta alla Camera di commercio della Maremma e Tirreno e ha unità locali fuori dalla provincia di competenza;
- l’impresa è in amministrazione controllata, amministrazione straordinaria o soggetta a provvedimenti equivalenti;
- il richiedente non è soggetto all'iscrizione alla Camera di commercio.
Costi e modalità di pagamento e ritiro
Il pagamento dei diritti di segreteria avviene al momento del ritiro, solo con PagoPA tramite avviso di pagamento inviato dall'ufficio, a cui seguirà la fattura.
- Carnet Standard: € 122,00 (€ 100,00 + IVA) + € 1,22 per ogni foglio aggiuntivo.
- Carnet CPD Taiwan: € 85,40 (€ 70,00 + IVA) + € 1,22 per ogni foglio aggiuntivo.
Modalità di Ritiro:
Il Carnet non viene spedito. Deve essere ritirato fisicamente presso la sede prescelta.
Restituzione e Obblighi
Il Carnet A.T.A. (utilizzato o meno) è proprietà della Camera di Commercio e deve essere restituito alla Camera di commercio che lo ha emesso, al termine dell'utilizzo, o comunque entro 8 giorni dalla scadenza, anche nel caso di non utilizzo, completo di tutte le matrici (souches) relative ai volets (fogli staccabili) utilizzati o non utilizzati. La mancata restituzione nei termini può comportare sanzioni doganali. La restituzione dei Carnet A.T.A., utilizzati o scaduti, è possibile su appuntamento.
Smarrimento, furto e sostituzione
- Smarrimento o furto: se il Carnet è ancora valido, è possibile chiederne un duplicato inviando alla Camera la denuncia presentata alle autorità (con numero del Carnet). Se il Carnet era esaurito, serve una dichiarazione di corretta reimportazione merce per chiudere la posizione doganale.
- Carnet sostitutivo: se la merce non può rientrare entro la scadenza del Carnet, è possibile chiedere un Carnet sostitutivo (validità max 1 anno). La richiesta va fatta circa un mese prima della scadenza e richiede la convalida sia della dogana UE che di quella estera.
Carnet Digitale
A partire dal 1° giugno 2026 la richiesta di rilascio dei Carnet ATA deve essere presentata unicamente in maniera telematica attraverso la piattaforma Cert'O. Tale novità introduce il progressivo passaggio alla completa dematerializzazione dei Carnet ATA che si completerà nel 2027.
Dalla medesima data, tutti i Paesi membri dell’UE adotteranno il Carnet ATA digitale per le operazioni in entrata ed in uscita dal territorio unionale. Inoltre, l’e-ATA Carnet diverrà operativo anche in Svizzera, Gran Bretagna e Norvegia.
L’introduzione del documento digitale segnerà il ritorno a un unico modello "standard" del Carnet, utilizzabile per un numero illimitato di viaggi nell’anno di validità, con la conseguente dismissione, sempre a partire dal 1 giugno 2026, del formato cosiddetto “base”. Il costo per gli operatori rimane invariato a € 100,00 + IVA.
Il nuovo sistema darà quindi avvio a una fase ibrida durante la quale coesisteranno il formato cartaceo e quello digitale e alla progressiva adesione di ulteriori Stati che dovrebbe concludersi a fine 2027 con la definitiva adozione dell’e-Carnet da parte di tutti i Paesi aderenti alla Convenzione ATA. Solo in questa circostanza potrà essere abbandonato il documento cartaceo.
A questo riguardo, Unioncamere ha predisposto una brochure informativa [file PDF], volta a fornire agli operatori gli strumenti necessari per gestire il passaggio alla modalità digitale. Essa tratta anche delle procedure da adottare nella prima fase "ibrida", in cui coesisteranno Paesi aderenti al sistema digitale e Paesi ancora legati al Carnet cartaceo. Nella brochure sono presenti diversi link a pillole video illustrative sull’utilizzo di tali strumenti e sulle diverse fasi del processo digitale. In modo particolare, si richiama l'attenzione sul video transazione digitale completa.
Va in ogni caso precisato che la modalità di gestione digitale sarà applicabile esclusivamente ai carnet rilasciati dopo il 1° giugno, mentre i Carnet emessi precedentemente continueranno a essere gestiti secondo le consuete procedure cartacee fino alla loro scadenza.
Per agevolare la transizione, è stata concordata con l’Amministrazione doganale italiana la seguente procedura: entrambe le tipologie di carnet dovranno essere sottoposte alla dogana di esportazione che registrerà l’operazione sia sul modello cartaceo sia in modalità digitale. Lo stesso dovrà avvenire al rientro in Italia. Ciò permetterà, almeno in questa prima fase, di disporre del riscontro della reimportazione sulla souche cartacea, agevolando l’appuramento da parte della Camera emittente. Eventuali attestazioni digitali intermedie potranno essere richieste alle imprese per verificare la regolarità delle operazioni.
Si ricorda che tutte le procedure digitali di predisposizione e presentazione dei viaggi in dogana dovranno essere effettuate attraverso gli strumenti messi a disposizione dell’ICC – International Chamber of commerce, ovvero ATA Carnet APP e ATA Carnet Desktop.
Trattandosi di un percorso in costante evoluzione, le procedure potranno subire modificazioni o implementazioni in base all'esperienza maturata nei prossimi mesi, nonché all’adesione di eventuali nuovi Paesi al sistema digitale. Ogni variazione sarà pubblicata su questo sito.
Si consiglia in ogni caso di consultare sempre l’ufficio Commercio estero con ampio anticipo prima della partenza della merce, al fine di attivare in maniera corretta la procedura.
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